martedì 14 maggio 2013

  Русская Православная Церковь 
 Московского Патриархата
 
Biserica Ortodoxă Rusă 
 Patriarhia Moscovei 
 








 
ХРИСТОС ВОСКРЕСЕ !  
 ВОИСТИННУ ВОСКРЕСЕ !

HRISTOS A ÎNVIAT ! 
 ADEVARAT A ÎNVIAT !
 
 
 
Chiesa Ortodossa 
 Patriarcato di Mosca
Parrocchia
San Giovanni di Kronstadt
Palazzo Gallo - P.zza Vittorio Em. II 

Castrovillari (cs)



Domenica 19 maggio h.10:00
Divina Liturgia
Domenica delle Mirofore 
 

Вокресенье 19 мая в 10:00
Божественная литургия
Святых жен Eмироносец 
 
 
Duminica 19 mai orele 10:00
Dumnezeiasca Liturghie
Duminica Mironositelor
 
 






  Carissimi Fedeli Ortodossi di 
Castrovillari e del circondario, 
 come sempre vi aspetto numerosissimi,
 per celebrare con Voi le Ufficiature 
della Vostra Chiesa e della Vostra
 Santa Tradizione Ortodossa.
 
Per qualsiasi informazione chiamate
 il Parroco al: 3280140556



Fjamuri Arbëreshëvet çë 
priren ka BESA e Prindëvet
Na çë gjetim Mëmin e virtet
 ju presmi me krafët hapët
Pse dimi se qo ëshët BESA 
çë sualltim kur edhëtim ndë Italli.

domenica 12 maggio 2013

Dal Blog amico: http://ortodossia-testimonianzaortodossa.blogspot.it/

LETTERA DI PADRE PAISIOS SULLE APERTURE

 ALLA CHIESA DI ROMA

              Inviata a padre Charalampos Vasilopoulos, 
          direttore del giornale “Stampa Ortodossa” 
            (Ορθόδοξος Τύπος)

                                                                                 
                                 Santa Montagna, 23 gennaio 1969


Reverendo Padre Charalampos,

giacché ho visto il grande subbuglio che imperversa nella nostra Chiesa, dovuto a diversi movimenti filo-unionistici e ai contatti del Patriarca con il Papa, mi sono addolorato, come  suo figlio e ho considerato cosa buona, oltre alle mie preghiere, mandare anche un piccolo pezzo di filo (che ho in quanto povero monaco), per essere usato anche  per un solo punto di cucitura per l’abito, stappato in mille pezzi, della nostra Madre.
  Credo che farete atto d’amore e lo utilizzerete per mezzo del vostro foglio religioso. Vi  ringrazio.
Prima di tutto, vorrei chiedere scusa a tutti per aver osato scrivere qualcosa, dal momento che non sono né santo, né teologo. Immagino che tutti mi capiranno, che il mio scritto non è altro che un mio profondo dolore per la linea e l’amore mondano, purtroppo, del nostro padre, il Signor Atenagoras. Da quanto sembra, ha amato un’altra donna moderna, denominata Chiesa Papale, perché la nostra Madre Ortodossa non gli fa alcuna impressione, essendo molto modesta. Quest’amore, sentito da Costantinopoli, ha trovato grande risonanza in molti suoi figli, che lo vivono nelle città. Dato che  questo è lo spirito del nostro tempo: che la famiglia perda il suo sacro significato a causa di amori di tal genere, il cui scopo è la disgregazione e non l’unione.
   Con un tale amore mondano, più o meno, anche il nostro Patriarca giunge a Roma. Invece di mostrare amore prima a noi, suoi figli e alla nostra Madre Chiesa, egli ha purtroppo diretto il suo amore molto lontano. Il risultato, da una parte, era di far riposare i suoi figli mondani, che amano il mondo e hanno quest’amore mondano e, dall’altra, di scandalizzare moltissimo tutti noi, i figli dell’Ortodossia, giovani e anziani che abbiamo timore di Dio.
   Con dispiacere non ho visto che nessuno dei filo-unionisti, da me conosciuti, abbia nè midollo spirituale nè corteccia. Tuttavia, sanno parlare di amore e di unità mentre non sono uniti a Dio, perché non l’hanno amato.
   Vorrei pregare caldamente tutti i nostri fratelli filo-unionisti: poiché l’argomento dell’unione delle Chiese è qualcosa di spirituale e abbiamo bisogno di amore spirituale, di  lasciarlo a coloro che hanno amato molto Dio e quindi sono teologi, come i Padri della Chiesa - e non agli interpreti della legge - che hanno offerto e offrono completamente sé stessi per la diaconia della Chiesa (come una grande candela), accesi dal fuoco dell’amore di Dio e non dall’accendino del sagrestano.
Dobbiamo sapere che non esistono solo leggi fisiche, ma anche spirituali. Pertanto la futura ira di Dio non può essere affrontata tramite un’aggregazione di peccatori (perché riceveremo doppia ira), ma con il pentimento e l’osservanza dei comandamenti del Signore.
Inoltre, dobbiamo conoscere bene che la Chiesa Ortodossa non ha alcuna mancanza. L’unica mancanza è l’assenza di gerarchi seri e di Pastori con principi patristici. Gli eletti sono pochi. Ma non è questo che deve preoccupare. La Chiesa è Chiesa di Cristo, ed è Egli che la governa. Non è un Tempio costruito con pietra, sabbia e calce da devoti e che si distrugge dal fuoco dei barbari, ma è Cristo stesso. « E chi cadrà su questa pietra sarà sfracellato; e colui sul quale essa cadrà sarà stritolato»  (Mt 21, 44). Il Signore, quando sarà necessario, farà apparire dei Marco Eugenico e dei Gregorio Palamas per raccogliere tutti i nostri fratelli scandalizzati perché confessino la fede ortodossa, consolidino la Tradizione e diano grande gioia alla nostra Madre.
   Nei nostri tempi vediamo che molti figli fedeli della nostra Chiesa, monaci e laici, si sono purtroppo staccati da Essa a causa dei filo-unionisti. Secondo il mio parere non è per niente buona cosa staccarsi dalla Chiesa ogni volta che un Patriarca ha qualche colpa, ma  dall’interno, vicino alla Madre Chiesa, ognuno ha il dovere e l’obbligo di protestare e di lottare a suo modo. Interrompere  la commemorazione del Patriarca, staccarsi e creare la propria Chiesa continuando a parlare, insultando il Patriarca, a mio parere, è assurdo.
   Se per l’una o l’altra deviazione dei Patriarchi, avvenute in diverse epoche, ci fossimo separati e avessimo creato delle nostre Chiese – Dio proteggi – avremmo superato pure i Protestanti.
Facilmente uno si separa ma difficilmente ritorna. Purtroppo, abbiamo molte “Chiese” ai giorni nostri. Sono state create sia da grandi gruppi sia addirittura da una sola persona. Giacché è successo anche alla loro kalivi (mi riferisco a quanto succede nella Santa Montagna)  dove c’è pure un Tempio, credevano di poter realizzare una propria Chiesa indipendente. Se i filo-unionisti danno un primo colpo alla Chiesa, questi, i sopra nominati, ne danno il secondo. Preghiamo che Dio dia la Sua illuminazione a tutti noi e al Patriarca, il Signor Atenagoras, perché, prima, avvenga l’unione di queste “Chiese”, si realizzi la serenità tra lo scandalizzato pleroma del popolo ortodosso, si diffonda la pace e l’amore tra le Chiese Ortodosse Orientali, e poi si possa iniziare a pensare all’unione con le altre “Confessioni”, se desiderano sinceramente abbracciare la Dottrina Ortodossa.
   Vorrei dire ancora che c’è pure un terzo gruppo nella nostra Chiesa. Sono quei fratelli che, pur rimanendo fedeli Suoi figli, tuttavia non hanno accordo spirituale tra di loro. Essi si occupano del giudicare, l’uno l’altro, e non del bene comune della lotta. Ciascuno controlla l’altro (più di se stesso) su cosa dirà o cosa scriverà per colpirlo poi senza pietà. Mentre se egli stesso avesse detto o avesse scritto la stessa cosa, l’avrebbe sostenuta con molte testimonianze della Santa Scrittura e dei Padri. Il male compiuto è grande, perché, da una parte fa un’ingiustizia al proprio prossimo, mentre dall’altra lo rovina dinanzi agli occhi di altri credenti. Molte volte semina pure l’infedeltà nelle anime dei deboli, poiché le scandalizza. Purtroppo alcuni di noi avanzano richieste irragionevoli agli altri. Vogliamo che essi abbiano lo stesso nostro carattere spirituale. Quando qualcun’altro non concorda con il nostro carattere ed è un po’ indulgente o un po’ acuto, immediatamente deduciamo che non è un uomo spirituale. Tutti sono utili nella Chiesa. Tutti i Padri hanno offerto i loro servizi ad Essa. Sia quelli dal carattere calmo, sia quelli dal carattere severo. Come al corpo umano sono necessarie sia le cose dolci, sia le cose aspre ma anche le cose amare come il radicchio (ognuna ha proprie sostanze e vitamine), lo stesso vale anche per il Corpo della Chiesa. Tutti sono necessari. L’uno completa il carattere dell’altro e tutti noi siamo obbligati a tollerare non solo il loro carattere, ma anche le loro debolezze in quanto esseri umani.
   E di nuovo ritorno ad esprimere sinceramente le scuse a tutti, perché ho osato scrivere. Io sono un semplice monaco e il mio lavoro è quello di sforzarmi, per quanto posso, di spogliarmi del vecchio uomo e di aiutare gli altri e la Chiesa, attraverso Dio, tramite la preghiera. Tuttavia, siccome sono arrivate al mio eremo tristi notizie per la nostra Santa Ortodossia, mi sono molto addolorato e ho considerato giusto scrivere quanto sentivo.
   Preghiamo tutti affinché Dio dia la Sua grazia e ciascuno di noi possa aiutare, a suo modo, per la gloria della nostra Chiesa.

Con molta deferenza verso tutti.
Un monaco eremita
(Paisios monaco)

sabato 11 maggio 2013

Il nostro Santo Patriarca KIRILL


Pasqua di Resurrezione a Castrovillari presso la Parrocchia Ortodossa del Patriarcato di Mosca - 5.5.2013

Dal sito della Parrocchia Ortodossa di Torino: ortodossiatorino.net

Ebbene, Gesù era un falegname! Sacerdote con un diploma in falegnameria costruisce un gioiello di chiesa... in un capanno da giardino
Di Gavin Allen

www.dailymail.co.uk, 26 Gennaio 2012

Forse padre Stephen Weston ha preso spunto dal fatto che Gesù 
era il figlio di un falegname, quando ha costruito nel suo 
giardino la chiesa più piccola della Gran Bretagna.
Padre Stephen, 63 anni, ha costruito la chiesa Ortodossa
 di San Fursey a Norfolk con appena diploma in falegnameria, 
ottenuto 14 anni fa, al suo attivo.
Gli archi bizantini del capanno di legno,
 lungo 5,5 metri e largo 4,5 metri, sono diventati un punto di 
 riferimento locale nel bel mezzo della residenza di padre Stephen Weston.

Padre Stephen Weston di Sutton, nel Norfolk, ha costruito
 nel suo giardino la chiesa più piccola della Gran Bretagna 
- misura solo 5,5 per 4,5 metri

All'inizio: padre Stephen, 63 anni, ha costruito la chiesa
 ortodossa di San Fursey a Norfolk con appena un diploma 
in falegnameria, ottenuto 14 anni fa, al suo attivo

Oggi: La chiesa di San Fursey, nel capanno dietro la casa 
di padre Stephen, è così piccola che ha appena abbastanza
 spazio per il suo imponente costruttore, alto oltre 1 metro e 90
San Fursey è una chiesa così piccola che le processioni sacre 
a ogni servizio richiedono solo dieci passi avanti e due passi di lato.
Non c'è spazio per sedersi, e dopo le funzioni i fedeli passano 
attraverso una porta nel soggiorno del sacerdote per una tazza di caffè.
Ma per la Chiesa ortodossa antiochena - molto simile alla chiesa
 greco-ortodossa ma di lingua inglese - questo è un luogo ufficiale
 di culto, dopo che è stato benedetto da un vescovo.



Grandi piani: Padre Weston con il modello della nuova chiesa,
 costruita da Patrick Robinson, un membro della congregazione
I fedeli regolari presso la chiesa sono ora cresciuti a sette, 
tra cui due pensionati con il loro girello, il che significa
 Padre Weston deve ora prevedere un’espansione della chiesa.
Il sacerdote ha detto: 'In una Liturgia al sabato abbiamo avuto 
18 persone in chiesa ed era veramente un po' sovraffollata. 
Vorremmo vedere la nostra congregazione crescere, 
una gran parte dei servizi di ortodossi è cantata e 
non recitata e nelle chiese ortodosse più grandi è guidata 
da un coro e il popolo si unisce al canto. A San Fursey 
questa non è un'opzione, tutti sono il coro e ognuno nella
 congregazione canta'.
Padre Stephen ha servito come sacerdote anglicano
 nella Chiesa d'Inghilterra per 20 anni prima di essere
 disilluso dai suoi ideali, all'età di 50 anni.
Ha detto di essere stato turbato dalla direzione in
 cui la Chiesa anglicana si stava dirigendo e ha 
ammesso che l'ordinazione delle donne al sacerdozio
 è stata 'la goccia che ha fatto traboccare il vaso'.
Stephen è entrato nella Chiesa ortodossa e in mancanza 
di un luogo di culto in lingua inglese, ha deciso di costruire 
il proprio nel villaggio di Sutton, Norfolk, nel 1998.
Un gruppo di volontari ha impiegato poco più di sei mesi
 per completare la struttura con un costo di sole 5.000 
 sterline e ha iniziato a tenervi funzioni mentre era ancora un cantiere.
La chiesa non ha bisogno di essere consacrata,
 perché è legalmente considerata una cappella privata.



'Archi-diocesi': Gli archi bizantini di San Fursey sono diventati un
punto di riferimento locale, nel giardino di Padre Weston
 che si trova nel bel mezzo di un complesso residenziale prosaico

Cerimonia: Padre Weston è stato ordinato dalla Chiesa 
ortodossa nel maggio del 2011, in una cerimonia a Parigi

Tuttavia, è stata benedetta da un vescovo della Chiesa ortodossa, 
cosa che la rende un luogo ufficiale di culto.
Padre Weston è stato ordinato dalla Chiesa ortodossa 
nel maggio del 2011, in una cerimonia a Parigi.
Ha già detto che sarà felice di prendere i suoi attrezzi e costruire
 un altro capannone se questa è l'unica opzione per ottenere 
una chiesa più grande nel vicino villaggio di Stalham.
Padre Weston ha detto: 'la gente molto probabilmente pensavano
 che fossi pazzo quando stavo costruendo la chiesa di San Fursey.
 Ricordo il mio vicino di casa che teneva la testa fuori dalla sua 
finestra e chiedeva che cosa stavo facendo in giardino.
 Glie l'ho detto e lui ha risposto: "Oh bene, potete costruire 
un'intera cattedrale lì dietro, se vi piace". Anche se noi amiamo
 la nostra piccola chiesa, è molto nascosta, abbiamo bisogno di 
un altro luogo di culto più pubblico in modo che le persone ci possano trovare.'
St Fursey è forse la più piccola chiesa con funzioni regolari in Gran Bretagna.
Sia la Chiesa d'Inghilterra che la Chiesa cattolica non sono state
 in grado di nominare una loro chiesa più piccola in Gran Bretagna.
La chiesa di Bremilhan nel Wiltshire è nota come la più piccola chiesa 
del paese, di 3,95 metri per 3,35 metri, ma i servizi vi sono 
tenuti solo una volta l'anno.

domenica 5 maggio 2013

  Русская Православная Церковь 
 Московского Патриархата
 
Biserica Ortodoxă Rusă 
 Patriarhia Moscovei 
 



Chiesa Ortodossa 
 Patriarcato di Mosca
Parrocchia
San Giovanni di Kronstadt
Palazzo Gallo - P.zza Vittorio Em. II 

Castrovillari (cs)


 Христос воскресе из мертвых, 
смертию смерть поправ, 
и сущим во гробех живот даровав
 

Hristos a înviat din morţi,
cu moartea pe moarte călcînd,
şi celor din morminte
viaţă dăruindu-le.

 








ХРИСТОС ВОСКРЕСЕ !  
 ВОИСТИННУ ВОСКРЕСЕ !
HRISTOS A ÎNVIAT ! 
 ADEVARAT A ÎNVIAT !
 
A TUTTI I FEDELI ORTODOSSI
SPARSI PER IL MONDO 
 
A U G U R I


 
B U O N A  P A S Q U A 

sabato 4 maggio 2013

  Русская Православная Церковь 
 Московского Патриархата
 
Biserica Ortodoxă Rusă 
 Patriarhia Moscovei 
 



Chiesa Ortodossa 
 Patriarcato di Mosca
Parrocchia
San Giovanni di Kronstadt
Palazzo Gallo - P.zza Vittorio Em. II 

Castrovillari (cs)



Domenica 05 Maggio h. 10:00
Divina Liturgia

PASQUA
DI 
RESURREZIONE
 

Воскрес. 05 Maggio в 10:00
Божественная литургия
Светлое Христово Воскресение. Пасха.

 Христос воскресе из мертвых, 
смертию смерть поправ, 
и сущим во гробех живот даровав
 
Duminica 05 Maggio or. 10:00
Dumnezeiasca Liturghie
Invierea Domnului - Sfintele Pasti

Hristos a înviat din morţi,
cu moartea pe moarte călcînd,
şi celor din morminte
viaţă dăruindu-le.
 










ХРИСТОС ВОСКРЕСЕ !  
 ВОИСТИННУ ВОСКРЕСЕ !

HRISTOS A ÎNVIAT ! 
 ADEVARAT A ÎNVIAT !

  Carissimi Fedeli Ortodossi di 
Castrovillari e del circondario, 
 come sempre vi aspetto numerosissimi,
 per celebrare con Voi le Ufficiature 
della Vostra Chiesa e della Vostra
 Santa Tradizione Ortodossa.
 
Per qualsiasi informazione chiamate
 il Parroco al: 3280140556