venerdì 24 aprile 2026

Dal sito del confratello Padre Ambrogio di Torino

 

Una parrocchia ortodossa in Finlandia accusata di essere una "minaccia per la società"

L'arcivescovo Elia (Wallgrén), primate della Chiesa autonoma di Finlandia (dipendente dal Fanar), ha lanciato un allarme che non avremmo mai voluto sentire. Secondo lui, la parrocchia della Chiesa ortodossa ucraina a Turku (nella foto), fondata nel 2023, rappresenterebbe, per il fatto stesso di esistere, "una potenziale minaccia non solo per la struttura della Chiesa, ma anche per la sicurezza dell'intera società finlandese".

L'arcivescovo ha descritto la nascita di questa parrocchia come "un'attività incontrollata" e "un'invasione di territorio straniero", collegando i suoi timori alla possibile "influenza di Mosca" sui processi interni del Paese.

I rappresentanti della parrocchia di Turku e il loro parroco, il sacerdote Aleksander Shevchenko, si mantengono pienamente conformi alla legge finlandese e alle norme canoniche. La loro richiesta di dipendere dalla Chiesa canonica ucraina viene dal loro desiderio di preservare il culto tradizionale in slavonico ecclesiastico secondo il calendario liturgico. I media finlandesi non riportano alcuna prova di attività distruttive, né si è rilevata alcuna influenza russa nell'attuale opera della comunità.

 

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