martedì 11 agosto 2026

La differenza tra i fedeli e le Chiesa del vero Metropolita di Kiev e di tutta l'Ukraina Onufri e quella del falso metropolita Dumenco messo li dal " Primo senza pari" del Fanar.

 

Un sano bagno di realtà

 

Eccovi alcune immagini della festa patronale del 2026 alla Lavra di Pochaev. I pellegrini giungono da molte parti dell'Ucraina, e la folla è davvero oceanica. Se vi può servire una testimonianza personale, è più o meno la stessa partecipazione che io ho visto 26 anni fa (c'era anche tra i vescovi lo stesso primo celebrante di oggi, vladyka Sergij di Ternopol'). Ma 26 anni fa non c'erano persecuzioni generalizzate contro la Chiesa ortodossa ucraina e una rovinosa guerra in corso.

Ora spostiamoci poco lontano, meno di 180 chilometri a nord-ovest, verso la cattedrale della Dormizione a Vladimir-Volinskij, sottratta alla Chiesa ortodossa ucraina nello scorso gennaio e trasformata in proprietà statale, che naturalmente l'ha passata all'anti-Chiesa di Dumenko. Al pomeriggio dello stesso giorno in cui si è tenuta la festa patronale di Pochaev, è stata celebrata qui la Veglia della Trasfigurazione secondo il nuovo calendario. Lasciamo che le immagini della partecipazione a questa funzione parlino da sole.

Firmiamo la petizione contro las persecuzione dell'unica canonica Chiesa Ortodossa Ukraina (https://www.ortodossiatorino.net)

 

Che tipo di persona pagherebbe... ?

 

La didascalia di quest'immagine dice "Che tipo di persona pagherebbe da 1.500 a 250.000 dollari per una cena per sostenere la persecuzione di quest'uomo e della sua Chiesa ucraina?"

L'hanno preparata i redattori del blog Orthodox Reflections per denunciare l'ennesimo scandalo all'interno dell'Arcidiocesi greco-ortodossa d'America: una cena di gala con racconta di fondi, che a New York il 26 settembre 2026 dovrebbe onorare il dittatore ucraino Zelenskij come "Faro di Speranza", per opera del consiglio di amministrazione del Santuario Nazionale di San Nicola.

Il riferimento al metropolita Onufrij non è casuale: è stato proprio Zelenskij (dopo una serie di promesse elettorali disattese di lasciare in pace gli ortodossi ucraini) che ha avviato la persecuzione ancora in corso, ed è giunto, il 2 luglio 2025, a firmare un decreto presidenziale che ha privato il metropolita Onufrij della cittadinanza ucraina.

Se volete aggiungere la vostra voce (ogni singola persona conta!) per opporvi a questo scempio, potete firmate online l'appello della redazione del blog, che troverete in fondo alla pagina della notizia.