mercoledì 22 luglio 2026

  Domenica farà caldo...

Un piccolo consiglio di p. Ion Cumurciuc

 

Per domenica sono previsti 35 °C.

Avrei anch'io una richiesta…

Quando entrate in chiesa e sentite il caldo, vi prego di rivolgere per un momento lo sguardo anche al sacerdote.

Voi venite vestiti con abiti leggeri. Io sarò rivestito di tutti i paramenti liturgici.

Voi potete uscire in qualsiasi momento per prendere un po' d'aria. Io non posso dire, nel mezzo della Divina Liturgia: "Facciamo una pausa di dieci minuti, vado a rinfrescarmi".

Mi riconoscerete facilmente: sono quello rivestito di tutti i paramenti che non può dire: "Fratelli, esco cinque minuti a prendere aria e poi continuiamo la Liturgia".

È sorprendente come, alla stessa temperatura:

• per una grigliata sia "un tempo meraviglioso";

• in piscina o al mare sia "perfetto";

• al bar all'aperto sia "proprio l'ideale";

• per andare a pescare "vanno bene anche 40° C".

Ma quando apriamo la porta della chiesa... all'improvviso sembra di essere entrati nella fornace di Babilonia.

State tranquilli! Se i tre giovani uscirono illesi dalla fornace, con l'aiuto di Dio anche noi usciremo sani e salvi da una Divina Liturgia celebrata a 30 °C.

E, detto tra noi... se io riesco a resistere con tutti i paramenti, sono convinto che anche voi possiate resistere per un'ora, vestiti dignitosamente e con abiti adatti all'estate.

Ci vediamo domenica!

Io porto i paramenti.

Voi portate la pazienza.

E Dio porta la grazia.

P.S. Una mia preghiera: anche se farà molto caldo, vi chiedo di mantenere tutti un abbigliamento decoroso in chiesa. Per gli uomini non sono appropriati i pantaloni corti, mentre le signore e le ragazze sono pregate di evitare abiti con le spalle scoperte o eccessivamente scollati.

Non si tratta di una semplice regola di abbigliamento, ma del rispetto con cui ci presentiamo davanti a Dio, nostro Re. Entriamo nella Sua casa con devozione, come è giusto che sia.

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