mercoledì 21 ottobre 2026

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Cosa fare quando sei spiritualmente abbattuto (s. Nikolaj Velimirovich)

 Dal libro "Risposte alle domande del mondo contemporaneo" di san Nikolaj Velimirovich (+1956) una risposta per chi combatte contro depressione, tristezza e sofferenza.

«Scrivi che sei tormentata da una tristezza invincibile e inspiegabile. Fisicamente sei sana, la tua casa è piena, ma il tuo cuore è deserto. In realtà, il tuo cuore è colmo di una cupa tristezza. Vai, per dovere, a divertimenti e spettacoli, ma questo accresce ancora di più la tua tristezza.

Guardati bene: questa è una malattia pericolosa dell’anima. Essa può uccidere completamente l’anima. La Chiesa considera una simile tristezza come un peccato mortale, poiché, secondo le parole dell’Apostolo, vi sono due tipi di tristezza: una tristezza secondo Dio, che conduce al pentimento per la salvezza, e la tristezza di questo mondo, che conduce alla morte. Nel tuo caso è chiaramente il secondo tipo di tristezza.

La tristezza secondo Dio viene sull’uomo quando egli si ricorda dei propri peccati, se ne pente e grida a Dio. Oppure quando qualcuno si rattrista per i peccati degli altri. Oppure quando qualcuno ha zelo per la fede in Dio e vede con dolore come gli uomini si allontanano dalla fede. Dio trasforma questa tristezza in gioia.

Così Paolo descrive gli Apostoli e tutti i veri servi di Cristo, dicendo che sono come persone tristi, e tuttavia sempre gioiose. Sono gioiosi perché sentono la potenza e la vicinanza di Dio. E ricevono consolazione da Dio. Così dice anche il Salmista: “Mi sono ricordato di Dio e mi sono rallegrato”.

La tristezza dei santi è simile a delle nubi attraverso le quali risplende il sole della consolazione; la tua tristezza, invece, è simile a un’eclissi di sole. Devi aver accumulato molte miserie e piccoli peccati, che hai considerato insignificanti e che non hai confessato né per i quali ti sei pentita. Come una vecchia ragnatela, essi si sono infittiti intorno alla tua anima e sono diventati come un nido per la grande tristezza che la potenza malvagia del demonio alimenta in te con gioia perversa.

Perciò, esamina tutta la tua vita, fai un esame spietato di te stessa e confessa tutto nella confessione. Attraverso la confessione purificherai e arieggerai la casa della tua anima. E dentro di te entrerà l’aria fresca e salutare dello Spirito di Dio. Dopodiché, comincia a compiere con coraggio tutto ciò che è bene. Comincia, per esempio, con l’elemosina fatta nel nome di Cristo. Ricorda: nel nome di Cristo. Cristo vedrà e sentirà questo, e presto ti donerà la gioia, ti donerà una gioia ineffabile, una gioia che soltanto Lui dona e che nessuna tristezza, nessun tormento e nessuna potenza demoniaca può oscurare».

Leggi il Salterio. Esso è il libro per le anime afflitte, il libro della consolazione.

Che il Signore ti doni presto la gioia!

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