sabato 20 marzo 2010

Meditazione: P. Giovanni Festa

Quinta Domenica di Quaresima la meditazione del Padre Giovanni Festa

...il terzo annuncio della Resurrezione......ed ancora una volta nella sua totalita´ e nella sua scansione cronologica........lungo la strada verso Gerusalemme e avendolo rivelato "in disparte" agli apostoli ..Ed ecco la forza orante della profezia retrospettiva.. quel genere letterario della profezia sul passato del tutto avvenuto.. ancora una volta la Chiesa cristiana confessa la sua natura profonda.. Ella continua a narrare il Nazareno come Cristo e Messia nella e dalla potenza del Padre nello Spirito...... ..Questo continuo rimando della fede narrando oggi ciò che è accaduto ieri e dicendo che sta per accadere domani..... L´ oggi continuo ..la nostra ..di ogni generazione cristiana vera ed assoluta contemporaneità all´evento e al fatto... Tutti noi sempre e da sempre testimoni oculari...Il Tempo della Chiesa sempre scandito e teso tra resurrezione e parousia ..Ecco anche noi saliamo verso Gerusalemme ..anche noi andiamo a vivere l´evento...Anche noi vedremo e vediamo il Regno di Dio venire dalla kenosis e con la kenosis nella potenza...Ed ecco- quasi un classico. .uno stilema continuo sulla quasi inaffidabilità degli apostoli prima di Pentecoste...Giacomo e Giovanni non capiscono o capiscono in termini assolutamente mondani...Ecco la loro proposta tentatrice. .sempre la solita ..sempre la stessa.. il Regno temporale "Voi non sapete ciò che domandate" e quindi " si beccano a muso duro e noi con loro.. non dimentichiamo che noi siamo presenti. .e perfino siamo noi ..ciascuno di noi...Giacomo e Giovanni..." la situazione di rovesciamento ... Non il potere né la gloria del tempo e per il tempo ma la possibilità di essere coinvolti nel calice (dello svuotamento finale e della gloria...E´ giunta l´ora...) e nel battesimo dell´immersione lungo le tenebre dell´ufficio della morte e la risalita alla Luce della Resurrezione e qui Giacomo e Giovanni( ed e´ sperabile noi con loro.. quel loro che siamo noi e quel noi che sono loro..) comprendono ed accettano ..direi non solo personalmente ma ecclesialmente ..Assumono l´impegno totale che poi ci hanno lasciato alla diakonia e alla testimonianza fino in fondo ..E resta alla fine incredibilmente il dubbio. .il mistero.. Alla destra e alla sinistra del Re della gloria non sta nelle facoltà del Figlio. .Non ne ha demanio... Tale posto e´ stato riservato ad altri per i quali è gia ` e´ stato preparato.. Chi lo concede? Chi sono mai questi altri?..Si torni alla croce...proprio al Luogo del Cranio...I due ladroni...Ecco chi sta a destra e a sinistra.....Il buon ladrone l´unico santo canonizzato direttamente da Cristo ..mettiamola così ..uno dei due posti era stato preso e riservato...Ad un bandito...

1 commento:

Paolo Motta ha detto...

Ottima meditazione. Bello anche il post con il "Ti confesso"