giovedì 20 maggio 2010

Padre Giovanni Festa: continuare la storia....della Parrocchia...la lungimiranza di Guria..la pastoralità di Gennadios

Il mio venerato predecessore Padre Gregorio Cognetti torna al Signore in e per un luogo luminoso,in e per un lugo erboso e in e per un luogo di refrigerio il martedi santo del 1998 .Da dicembre del 1985 io ero il diacono della parrocchia ordinato dal Vescovo Seraphim di Zurigo del Patriarcato di Mosca per l'Italia. I funerali del Padre Gregorio vengono celebrati a Palermo-nella nostra catacomba di sempre- dall'allora nostro Vescovo Ordinario Guria del Chersoneso vescovo in Parigi proprio per la diocesi in Europa Occidentale del Patriarcato di Mosca.Durante l'intero periodo della malattia e della sofferenza di Gregorio con reciproca lungimiranza e senso della pastorlaità panortodossa il Verscovo Guria e il Metropolita Gennadios concordarono che per due volta al mese la parrocchia sarebbe stata servita dai presbiteri della Sacra Arcidiocesi di Italia residenti in Sicilia e in Calabria.Così è avvenuto .Il Vescovo Guria dopo 40 giorni dalla dormizione nel Signore di Gregorio mi odinò presbitero e mi nominò Parroco di Palermo nel giorno della seconda domenica dopo Pentecoste festa dei santi italici ed italo greci 15 giugno 1998. La collaborazione e l'unità pastorale panortodossa in Sicilia si intensificò sempre di più e allora fu direi legittimo e naturale con un procedimento canonico stupendo che ancora viene studiato e ricordato come uno dei migliori procedimenti canonici in materia che per accordo reciproco di entrambe le strutture sinodali delle due Chiese- l'intera Parrocchia di San Marco d'Efeso veniva ricevuta integralmente nella Sacra Arcidiocesi d'Italia e Malta del Patriarcato Ecumenico a far data 9 dicembre 1999 in letizia e gioia sotto l'omoforion del Metropolita Ghennadios per quel ruolo storico e ministeriale di unità panortodossa che per diakonia e diakonia crocifissa spetta a Costantinopoli che non è una città ma è santa categoria dello Spirito...
Nel 1999 /inzii del 2000 il Vessovo Guria per motivi di salute andava in emeritazione e quindi a riposo ecclesiastico ma non a riposo ecclesiale..Lo ricordaimo sempre con amore e gratitudine nell'odierna letizia di essere sotto l'omoforion del Metropoliat Ghennadios..

1 commento:

Anonimo ha detto...

Veramente il vescovo Guria non "andava in emeritazione e quindi a riposo" per motivi di salute, ma per ben altri motivi arcinoti a tutto l'universo mondo ortodosso italico e, soprattutto, gallico.
Quindi, per cortesia, evitate le mistificazioni calando semplicemente un sipario di pietoso silenzio.

Un lettore anonimo, ma non cretino.